Champagne Avizoise 2013 – Agrapart

Siamo nel cuore della Côte de Blancs, ad Avize, dove lo chardonnay regna sovrano. Qui ha le vigne Pascal Agrapart, uno dei vigneron più noti ed in ascesa degli ultimi anni, come, ahimè, parimenti in ascesa, sono i prezzi delle sue bottiglie.

Champagne Extra Brut Avizoise 2013 – Agrapart

Beviamo – non degustiamo perché la bottiglia finisce troppo in fretta – il suo Avizoise 2013 (ottima annata per lo chardonnay da quelle parti) tra le sue cuvée di alta gamma proveniente solo da vecchie vigne di Avize. La sboccatura è di maggio 2019, quindi ancora giovanissimo ma la curiosità è tanta, con un dosaggio 3 grammi/litro (extra brut).

Il naso è subito un tuffo nella craie champenoise, il gesso/calcare/argilla affiorante dappertutto da quelle parti, dove una volta c’era il mare; naso ulteriormente impreziosito da bergamotto, tè verde, anice e finocchietto, un trionfo di eleganza e finezza come nello stile di Pascal. La bocca è potenza in guanto di seta, appagante, salata, piena ma mai pesante, anzi il contrario, con una beva travolgente (in due ci vorrebbe una magnum), si percepisce chiaramente che il palato è ancora compresso e che questo Champagne andrebbe riassaggiato tra 5 anni minimo per permettergli di sprigionare tutta la sua palette aromatique; ma è così goloso e così piacevole che queste diventano solo elucubrazioni di un enomaniaco.

Da abbinare con un gran carpaccio di ricciola, del caviale serio o del sushi di alto livello.

Gregorio Mulazzani
Facebook: @gregorio.mulazzani