L’Isola Bianco 2019 – Hibiscus

Hibiscus è l’unica azienda vitivinicola che alleva, vinifica e imbottiglia sull’isola di Ustica. L’azienda cura soli 3 ettari di vigna praticamente sul mare. Il vino di cui parliamo oggi è ottenuto da inzolia e catarratto.

Il vino si presenta in veste giallo paglierino dai bei riflessi verde-oro.

Olfatto di grande compostezza ed eleganza che si dipana tra note di agrumi, timo, pesca bianca e un tocco fumé molto intrigante che ti fa ricordare l’origine vulcanica dell’isola.

Sorso sottile e delicato, il tenore alcolico contenuto a 12,5% aiuta la beva e lascia spazio ad un’acidità sorprendente rispetto a quanto ci si può aspettare da un vino bianco di un’isola nel cuore del Mediterraneo. Progressione soave e chiusura succosa e sapida su aggraziati ritorni affumicati.

Vino di ottima bevibilità e piacevolezza, dà l’impressione di un eccesso di controllo che in parte ne frena la spontaneità a vantaggio di una gestione accurata del calore e delle morbidezze. Buono, sarà ottimo quando riuscirà a bilanciare al meglio istintività e controllo.

Diego Mutarelli
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Un Etna Bianco di personalità! Nerina 2014 – Girolamo Russo

E’ da un bel po’ che non ti parlo di vini dell’Etna. Rimedio subito con un vino bianco dell’azienda Girolamo Russo. Il vino si chiama Nerina, in onore della mamma di Giuseppe che dal 2004 conduce l’azienda fondata dal padre Girolamo.

Etna Bianco "Nerina" 2014 - Girolamo Russo
Etna Bianco “Nerina” 2014 – Girolamo Russo

Etna Bianco “Nerina” 2014 – Girolamo Russo

Il colore del vino è di un bel paglierino con riflessi dorati. L’olfatto parte con note affumicate, di cerino spento ed in generale è la mineralità a farla da padrona. Poi arriva il frutto con la scorza d’agrumi, la pera matura e quindi le erbe aromatiche ed i fiori gialli… Ad un naso così composito ed elegante fa da contrappunto un ingresso in bocca vigoroso, intenso e di una certa ampia morbidezza. Eppure l’acidità è ben presente e dona freschezza e verticalità allo sviluppo.

La chiusura è calda e persistente su note decisamente sapide.

87+

Plus: vino di personalità e carattere, il Carricante (70%) è ben amalgamato con gli altri vitigni autoctoni presenti nell’assemblaggio (Catarratto, Inzolia, Grecanico, Minnella, Coda di volpe). La mineralità vulcanica è evidente e dona slancio al vino.

Minus: se sei alla ricerca di vini succosi ed agili questo vino, per nulla pensante sia chiaro, potrebbe non entusiasmarti. Difficilmente ne rimarrai indifferente però.