Marmor 2022, la vitovska macerata in pietra carsica di Radovič

Abbiamo già parlato su queste pagine di Radovič (qui) e della sua vitovska 2021 (qui) vinificata in tini di pietra carsica e che viene etichettata con il nome di Marmor. Lo rifacciamo in occasione dell’assaggio di Marmor 2022.

vitovska Marmor 2022

Si tratta di un vitovska macerata in tini di pietra 2 settimane, 12 mesi di affinamento in legno usato, 2 mesi decantazione in acciaio senza filtrazione o chiarifica.

Vino Bianco “Marmor” 2022– Radovič

Colore oro antico di buona trasparenza e luminosità. Siamo distanti dallo stile orange carico e velato dunque. L’olfatto è elegante ma di personalità, richiama la roccia spaccata, il timo, lo zenzero e la scorza d’arancia.

Sorso di grande intensità e sapore, con il salmastro che la fa da padrone e accompagna la progressione del vino. La macerazione di due settimane risulta equilibratissima, fornisce aromaticità e carattere senza apportare note tanniche o amare. Chiude lungo su ritorni marini.

Plus: vino adatto a far cambiare idea a chi sostiene che i vini bianchi vinificati in rosso (con macerazione prolungata sulle bucce) siamo omologati e tendano a nascondere il varietale ed il terroir. Così non è in questo caso, la macerazione è gestita alla perfezione e apporta personalità e aromi senza intaccare minimamente l’identità del vino.

Diego Mutarelli
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La vitovska ha trovato un nuovo grande interprete: Radovič

Abbiamo parlato di vitovska con una certa frequenza in questi ultimi anni. Si tratta infatti del vitigno a bacca bianca più nobile del Carso e che, a nostro avviso, incarna al meglio una certa visione del vino bianco contemporaneo. I migliori interpreti riescono infatti ad ottenere vini bianchi minerali e freschi, poco alcolici e dalla grande beva, senza rinunciare a dinamica e stratificazione. Il tutto in un terroir non certo semplice, il Carso ha un clima siccitoso in estate e rigido in inverno, le vigne si trovano su pendenze notevoli e su un suolo fatto di roccia calcarea e poca terra, la bora soffia senza sosta…ma si sa, spesso il vino buono nasce dai contesti più sfidanti.

Da qualche tempo tra i migliori vignaioli del Carso, ovvero Zidarich, Vodopivec, Skerk, Kante, Skerlj…sì è affacciato il giovane Peter Radovič, dell’Azienda Agricola Radovič. Per maggiori informazione sull’azienda ti invitiamo a leggere quanto avevamo riportato in questo post dello scorso anno; dedichiamoci invece al vino ottenuto da vitovska, il Marmor.

Vino Bianco “Marmor” 2021– Radovič

Si tratta di un vino ottenuto da 100% vitovska, macerata 7 giorni in tini di pietra carsica, fermentazione spontanea, 12 mesi di affinamento in legno usato, 2 mesi in acciaio inox prima dell’imbottigliamento. Dell’annata 2021 sono state prodotte solo 1.022 bottiglie di Marmor.

Giallo paglierino con riflessi dorati il colore. L’olfatto è un fantastico ossimoro nordico-mediterraneo: macchia mediterranea e roccia, pesca bianca e pietra focaia, un tocco di scorza di agrumi. Sorso dalla trama fitta e saporita, il liquido è caratterizzato da alcolicità contenuta (12,5%) ma materia gustosa, si distende grazie ad un’acidità ben presente e ravvivante, dinamica e allungo sono quelli di un grande vino. Chiude su ritorni di agrumi e note salmastre.

Plus: vino profondo, fresco ed elegante, dalla beva trascinante che nasce dalla mano di un vignaiolo di talento che rispetta ed esalta l’espressione della vitovska del Carso.

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