Consueto resoconto per condividere una degustazione casalinga con eno-appassionati.
Ecco cosa abbiamo bevuto:
Champagne “Ô ma Vallée” Blanc de Noirs brut – Maurice Grumier
Interessante Champagne ottenuto da pinot meunier (80%) e pinot noir a saldo. Naso elegantemente floreale e di fruttini rossi, quindi un tocco più dolce di zucchero a velo. Sorso delicato, bollicina fine, gioca più sulla finezza che sulla potenza, una certa dolcezza (dosaggio di 8 gr/l) arrotonda il sorso. Bollicina dal favorevolissimo rapporto qualità prezzo.
Jerez La Bota de Fino 115 – Equipo Navazos
Vino di Jerez ottenuto da uve palomino, invecchiato in botti che sviluppano la flor (velo di lievito che attiva processi di ossidazione del vino) e fortificato. Naso con caratteristici sentori ossidativi di frutta secca, ma anche fieno, fiori di campo, ananas grigliato, caramello salato, spezie…l’alcol (15%) è gestito benissimo, il sorso è secco e ficcante, la chiusura è salata e di grande persistenza. Non è facile trovare vini ossidativi di questa bevibilità.
Riesling Ried Loibenberg Smaragd 2013 – Weingut Knoll
Un riesling austriaco della regione della Wachau che si presenta in veste oro antico. Al naso idrocarburi, pietra, scorza d’agrumi, miele d’acacia e un tocco tropicale (mango). Sorso avvolgente e succoso allo stesso tempo, una certa maturità del frutto non disturba, anche perché l’architrave del vino è la freschezza che sostiene lo sviluppo e conduce ad un finale sapido e di grande armonia.





Volnay 1er cru Les Mitans 2017 – Domaine de Montille
Un pinot noir della Côte de Beaune che si esprime su note di fruttini rossi (ribes), lavanda, caffè, geranio, spezie (cannella). Fresco e succoso, estremamente dinamico anche se, ad essere severi, piuttosto rapido nello sviluppo. Amarognolo e sapido nella chiusura che è però delicata e di buona lunghezza. Riassaggiato il giorno dopo è ancora più buono…
Barolo Cascina Francia 2006 – Giacomo Conterno
Un fuoriclasse per cui il tempo sembra essersi fermato. L’olfatto è di ottima dolcezza ed espressività tra lamponi, roselline, menta, anguria e fragola. Bocca di impatto, serrata e intensa, fitta e freschissima, il vino si sviluppa senza soluzione di continuità ed è lunghissimo su un retrolfatto minerale e di frutta rossa.


Diego Mutarelli
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