Maggio, Maggio, ma quanti eventi sul vino! Uno te lo consigliamo noi…

Maggio è arrivato ed effettivamente tanti sono gli appuntamenti, in tutta Italia, legati al mondo del vino, complice una maggiore tranquillità e sicurezza nella programmazione.

Noi di Vinocondiviso ci permettiamo di segnalarvene uno dove abbiamo dato un piccolo contributo forti del poter “giocare in casa”: parliamo di A Bacca Bianca, in programma sabato 14 e domenica 15 maggio a Vignale Monferrato, un evento che raggruppa tutti i vini bianchi piemontesi, organizzato da una fra le più attive delegazioni AIS provinciali, quella di Asti.

Giochiamo in casa perché all’evento, fra i 190 vini presenti (che spaziano dall’Alta Langa, al Gavi, dal Moscato, all’Erbaluce, all’Arneis, fino ai Riesling e Chardonnay delle Langhe) potrete trovare 10 vini dall’uva autoctona regina dei Colli Tortonesi: il Timorasso, nella cui selezione la nostra Alessandra è stata coinvolta.

I dieci produttori presenti sono stati selezionati con l’obiettivo di far conoscere storie, territori, vinificazioni differenti, ma tutti accomunati da artigianalità e qualità e, chiaramente, dall’amore per il Timorasso.

In ultimo vi segnaliamo che ci sarà un corner ospitante un vitigno che come il Timorasso è in grado, in bottiglia, di regalare grandi evoluzioni nel tempo: il Verdicchio; sarà interessante metterli a confronto.

Redazione

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Assaggi sparsi

Questo periodo, per molti appassionati di vino, è giocoforza un periodo di assaggi in solitaria, con poca o nulla convivialità. In questo post diamo conto dei vini degustati in questi ultimi giorni.

Partiamo con le bollicine, in questo caso rosate. Si tratta del Rosé del Cristo 2016 – Cavicchioli, un lambrusco di Sorbara Metodo Classico dal colore rosa tenue e con un olfatto ricamato di roselline e piccoli frutti rossi. É un vino di estrema eleganza, a partire dal perlage fine e dal sorso secco, fresco ed appagante grazie ad un finale salino di grande pulizia.

Per restare sempre in Emilia abbiamo poi assaggiato il Caterina pas dosé 2016 – Az. Agricola Cavaliera da uve di trebbiano di Modena e malbo gentile. Un’altra bollicina rosé, ben fatta, senza fronzoli né dolcezze, molto gradevole, equilibrata e dissetante.

Mineralità ed eleganza accompagnate da notevole facilità di beva caratterizzano invece lo Chablis 1er cru Vieilles Vignes Montée de Tonnerre 2017 – Guy Robin, con un naso di conchiglie, agrumi e una soffusa nota vegetale. Sorso elettrico, acido, profondo.

Intrigante la Malvasia Puntinata Convenio 2018 – Casale Certosa a partire dai bei riflessi dorati che illuminano il calice. Fieno, nespola e stuzzicante nota fumé al naso. Il vino risulta sapido e fresco, di grande bevibilità ma, pur nella sua indole schietta e semplice, di ottima articolazione.

Un vero fuoriclasse si è dimostrato il Verdicchio Castelli di Jesi Classico Riserva Il Cantico della Figura 2015 – Andrea Felici. Colore giallo paglierino con riflessi verde oro, olfatto da verdicchio di razza con frutta chiara, roccia, fine contrappunto vegetale, anice, tocco agrumato. Bocca di grande armonia, tutte le componenti sono in equilibrio, sale e freschezza bilanciano perfettamente il calore alcolico; sorso saporito e pulito ma senza essere “asettico”, anzi il vino ha grande personalità, anche grazie ad un finale elegante e lungo.