Un francese, uno spagnolo ed un italiano…

Non è l’inizio di una barzelletta, ma il resoconto degli ultimi vini bevuti. Un casuale percorso paneuropeo.

Moulin à Vent “Les Trois Roches” 2019 – Pierre-Marie Chermette

Bel rubino scarico e luminoso come ci si aspetta dal gamay di Beaujolais.
Olfatto di ribes, fragolina di bosco, viole. Il tutto avvolto da mineralità scura che fornisce complessità senza togliere spensieratezza al vino.
Freschezza e sapidità veicolano il sorso, che risulta scorrevole e goloso, peccato solo per una punta di alcol che sfugge nel finale.

Pierre-Marie Chermette è un domaine del Beaujolais con una lunga tradizione. La stile di vinificazione è molto delicato e mai prevaricante, per questo è particolarmente didattico assaggiare i loro crus del Beaujolais, oltre al Moulin à Vent in gamma possiamo infatti trovare anche Brouilly, Fleurie, Saint-Amour.

Priorat vinyes velles 2015 – Ferrer Bobet

Impenetrabile nel suo rosso rubino con riflessi bluastri. Al naso è molto intenso e di impatto con frutta scura matura (prugna), eucalipto, un floreale elegante di viola e peonia, un tocco di cacao. Anche il sorso è possente, si allarga nel cavo orale ma fortunatamente la dinamica non manca, l’acidità stempera la materia fruttata e la accompagna nello sviluppo. Il tannino è molto ben calibrato, setoso e dolce. La chiusura è sapida con qualche ritorno speziato (vaniglia).

Ferrer Bobet è un’azienda a conduzione biologica relativamente recente (il primo millesimo in commercio è stato il 2005) . Il vinyes velles 2015 è ottenuto per due terzi dalla varietà cariñena e per un terzo da garnacha; ha uno stile ipertrofico e morbido ma con alcol sotto controllo e buona mobilità. Non entusiasmerà chi cerca, anche nei vini rossi, freschezza e spigliatezza; la materia ricca e dolce ed il lavorio del legno, come spesso accade in questa denominazione, sono ben avvertibili pur in un contesto di grande armonia.

Grignolino del Monferrato Casalese “Bestia Grama” 2019 – Agricola BES

L’Agricola BES è una giovanissima realtà biologica che si trova in Monferrato, per l’esattezza a Treville. Il grignolino che assaggiamo per la prima volta ha un bellissimo colore rubino chiaro, al naso si inseguono piccoli frutti rossi e note agrumate, fiori dolci e delicati tocchi di pepe. Bocca agile, molto succosa e beverina, tannino appena accennato e chiusura elegantemente pepata.

Non certo un vino complesso, ma molto ben fatto e misurato nella sua immediatezza. Azienda da seguire, produce due altri vini – uno a base barbera, l’altro a base syrah – che non abbiamo ancora avuto l’occasione di provare.

I profumi del vino: la fragola

Tra i profumi del vino più piacevoli e riconoscibili vi sono senz’altro i piccoli frutti rossi. Dopo averti parlato del profumo di lampone tocca al profumo di fragola.

Naturalmente sono costretto a semplificare: un conto è il fresco e goloso aroma del frutto fresco, tutt’altra cosa le fragole in confettura, ottenuta dai frutti più maturi e che sviluppano delle leggere note di caramello dovute alla cottura dello zucchero. Una cosa la fragola che vedi in foto, altra cosa le fragoline di bosco.  Eviterei inoltre di addentrarmi nelle diverse varietà del frutto…

I profumi del vino: la fragola
I profumi del vino: la fragola

Il profumo di fragola è considerato un aroma secondario e si forma, generalmente, dopo la fermentazione malolattica. E’ un aroma apprezzato dal degustatore che lo percepisce goloso ed elegante insieme; inoltre è facilmente riconoscibile.

In che vini puoi trovare l’aroma di fragola?

L’aroma di fragola si riscontra principalmente nei vini rossi o rosati provenienti da varie zone e vitigni: Bordeaux, Borgogna, molte vini italiani e anche del Nuovo Mondo.

Azzardo una mappa dei vitigni in cui si trova con più frequenza questo aroma. In Francia sicuramente non possiamo non citare il gamay, il merlot ed il pinot nero (quando questi vini non sono più giovanissimi possiamo trovare anche la confettura di fragola). Un vino in particolare che ricordo “marchiato” da una fragola netta è lo Château Rayas (grenache) oltre che i vini rosé della Provenza.

In Italia ci si può imbattere in questo sentore nei vini da uve nebbiolo (la fragola dei vini di Giacosa!), grignolino, bonarda, sangiovese, nero d’Avola…

E tu? Raccontami di qualche vino in cui ricordi di aver sentito una succosa fragola fresca!